Difficoltà lavorative, situazioni abitative non sempre regolari o soddisfacenti, redditi che spesso costringono a rinunce, disorientamento e diffidenza nei confronti dei prodotti presenti sul mercato. Sono alcune delle situazioni che, nell’ambito della Ricerca sull’Esclusione Finanziaria, Micro Progress sta conoscendo più da vicino.

Nelle persone che hanno deciso di farsi intervistare, abbiamo visto il desiderio di emergere come parte importante del Paese, che vuole essere presa in considerazione. Una parte viva più che mai quando sceglie di conservare, nonostante i problemi che affronta, progettualità e aspettative.

La ricerca va avanti grazie alla disponibilità della gente ma anche tra le normali difficoltà, legate soprattutto ad esigenze di campione complesse ed articolate. In particolare ci servono ancora capifamiglia (o referenti familiari) di nuclei composti da più persone, che siano lavoratori, disoccupati, pensionati, con redditi o situazioni di indebitamento tali da escluderli dal mercato del credito.

Se pensate di poter dare il vostro contributo, questo sarà prezioso sia per quanto riguarda la disponibilità ad essere intervistati voi stessi, sia per quanto riguarda eventuali segnalazioni.

Contatti : 
Valentina De Masi: valentina.demasi@microprogress.org
Valeria Roggero: valeria.roggero@microprogress.org


Dopo la mattinata passata in Camera di Deputati, Philippe Guichandut, il Direttore Esecutivo dell’EMN, è stato gradito ospite di Micro Progress.
In sede, abbiamo presentato a Philippe le varie attività dell’associazione (supporto all’accesso ai programmi di microcredito, la ricerca sull’esclusione finanziaria e sulle rimesse della comunità Bengalese), per finire con l’incontro con un nostro beneficiario, Fabio Caselli, uno dei gestori dello storico Teatro dell’Orologio, a due passi di Piazza Navona,

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Il 30 giugno si è tenuto, nella sala Mercede della Camera dei Deputati, un seminario di approfondimento sulla microfinanza in Italia a cui hanno partecipato senatori, deputati, e membri illustri di organismi di microfinanza italiana ed europea.

Sono stati presentati i dati di settore che mostrano una crescente diffusione della microfinanza. I dati emersi dall’analisi realizzata da RITMI, dalla Fondazione Giordano Dell’Amore e dalla Fondazione Cariplo nel ambito di una ricerca a livello europeo organizzata dall’European Microfinance Network EMN parlano da soli:

  • i microcrediti erogati in Italia sono quintuplicati tra il 2007 e il 2009, salendo ad valore totale di 12,74 milioni di euro a fine 2009 dai 3,6 milioni nel 2007.
  • nel frattempo, un cittadino europeo su sei vive in condizioni di povertà, e in Italia ci sono oltre 8 milioni di persone povere (1).

Uno dei maggiori ostacoli alla diffusione della microfinanza, comune a diversi paesi europei, è l’assenza di un quadro giuridico specifico. In Italia sono state presentate diverse proposte che attendono il vaglio del Parlamento.

Allo stesso tempo, la microfinanza beneficia di un interesse crescente da parte dei governi nazionali. Philippe Guichandut, il Direttore Esecutivo dell’EMN, ha illustrato queste tendenze tramite una fotografia dell’Europa con le diverse azioni intraprese dalla Commissione Europea, dal Parlamento Europeo, dalla Banca Europa d’Investimento (tramite fondi e programmi avviati), senza dimenticare i vari paesi che hanno gia legiferato sul tema.

L’attenzione è presente, dobbiamo solo aspettare la nuova legge italiana che dovrebbe essere adottata a breve. Vi terremmo aggiornati.

(1) Situazione dell’Italia, con focus su Micro Progress Onlus in pagina 86-87

Micro Progress sta portando avanti assieme a Micro.bo e Micro Danisma una ricerca sull’escluzione finanziaria. Tale ricerca consisterà nella somministrazione di 150 questionari, 100 a famiglie e 50 a imprese. Il campione riguarda persone escluse dal tradizionale circuito del credito, quindi che non riceverebbero finanziamenti in banca. Vi allego uno schema delle tipologie che cerchiamo, per ora per quel che riguarda il questionario per famiglie.
Sarebbe per noi davvero molto utile se voi ci segnalaste persone disponibili ad essere intervistate. Il lavoro sarà portato avanti soprattutto in queso mese.

Contatti : 
Valentina De Masi: valentina.demasi@microprogress.org
Valeria Roggero: valeria.roggero@microprogress.org

Descrizione dettagliata della ricerca e Campione

Sabato 26 pomeriggio, MicroProgress vi aspetta a Circo Massimo per il  Secondo Meeting delle Associazioni No Profit e Onlus.

Sarà l’occasione per voi di venirci a trovare, a sostenerci, a salutarci in questa bella giornata di sole !

Vi aspettiamo

Dove : Circo Massimo

Quando : Sabato 26 Giugno dalle 15:00 alle 23:00

Siamo lieti di invitarvi al seminario di approfondimento promosso dalla Rete Italiana di Microfinanza – RITMI:

“La Microfinanza in Italia: Scelte e Prospettive”

L’evento, di cui si allega programma, si svolgerà a Roma il giorno 30 giugno p.v. dalle 10.30 alle 13.30 presso la sala della Mercede in via della Mercede 55.

Durante l’evento sarà distribuito il documento di posizionamento della Rete Italiana di Microfinanza – RITMI che riunisce 20 operatori italiani.

Trattandosi di un evento ospitato dalla Camera dei Deputati è indispensabile registrarsi per poter accedere alla sala, tassativamente entro le ore 12.00 di lunedì 28 giugno, chiamando il numero 02 32168401 o inviando una mail a info@fgda.org.

Roma, Sala Mercede, via della Mercede 55, Camera dei Deputati

Mercoledì, 30 giugno ore 10.30 – 13.30

Scarica il Programma

Cari soci, sono felice di annunciarvi il mio passaggio di testimone al timone di Micro Progress Onlus a Massimo Francesco Pera. La scelta del nuovo direttivo di Micro Progress, il 27 di aprile è stata fatta nel segno della continuità.

Io e Massimo abbiamo partecipato alla costruzione di questa associazione e continuiamo a credere nell’importanza di tutelare quello che noi riteniamo un diritto, “Diritto al credito” che permette alle persone di coltivare e realizzare i propri progetti.

La mia attività di costruzione di solide fondamenta per l’associazione continuerà all’interno dell’associazione in modo più forte e convinto; quindi nel congedarmi dal mio incarico auguro un buon mandato a Massimo con il comune obiettivo di costruire fondamenta solide per Micro Progress.

Lascio la parola al nostro nuovo Presidente che si presenta a voi.

Cherisette

Da quando sono entrato nell’associazione, nel 2005, ho condiviso insieme allo zoccolo duro – David, Gianluca, Cherisette – le fatiche e le difficoltà di questi anni, ma anche i gratificanti risultati che via via andiamo ottenendo.

Lavorare nella microfinanza é una passione che coltivo da anni, e che mi fa imparare ogni giorno qualcosa di più sulla necessità del Diritto al Credito, anche come strumento di integrazione delle comunità di migranti. Oggi mi ritrovo spesso a lavorare in contesti molto diversi dall’Italia, soprattutto in Africa occidentale. Ma con Micro Progress sto imparando a capire quanto l’allargamento dell’accesso al credito e ai servizi finanziari sia fondamentale anche in un sistema come il nostro, che ha una secolare tradizione bancaria ma che tende ad escludere una significativa fetta di popolazione, italiana e migrante.

La recente nomina a presidente é stata abbastanza inaspettata e, per quanto io non me ne ritenga all’altezza, é un motivo di grande orgoglio. Micro Progress è parte integrante della mia vita, e poter essere alla guida del direttivo, specie in un momento delicato come questo, é una sfida affascinante.

Che spero di riuscire a vincere.

Massimo

Può il denaro che i migranti inviano alle famiglie nei propri Paesi creare sviluppo locale?

E in tal caso, in che modo?

Per dare risposta a queste domande, Micro Progress ha iniziato una ricerca sui metodi di invio e sull’utilizzo delle rimesse da parte della comunità bengalese, una comunità che la nostra associazione ha già avuto modo di conoscere (1/3 dei nostri beneficiari sono bengalesi) anche per la sua straordinaria propensione all’imprenditoria (1 bengalese su 5 è titolare di una attività nel Lazio).

Scopo della ricerca è di fornire tutte le indicazioni necessarie all’identificazione di un metodo di invio delle rimesse che, attraverso la microfinanza, favorisca piani di risparmio e di investimento in Bangladesh. A questo scopo MicroProgress sta attualmente sottoponendo 45 domande a 100 migranti bengalesi per comprendere la loro esperienza, le loro esigenze, le loro difficoltà nell’invio del denaro e nell’accesso al credito, al risparmio e alle assicurazioni.

I risultati verranno successivamente pubblicati e presentati a tutti gli enti, le associazioni, le organizzazioni, i money transfer operator e le persone interessate entro luglio 2010.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il progetto di ricerca completo (Ricerca Rimesse bengalese) o contattare il responsabile della ricerca, all’indirizzo andrea.dalpiaz@microprogress.org

La Fondazione Giordano Dell’Amore e la Rete Europea della Microfinanza rinnovano il loro impegno nella promozione della microfinanza in Europa, come strumento utile ad assistere le iniziative economiche delle persone svantaggiate,  attraverso la seconda edizione Microfinance Best Practices Award, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, condividere e replicare le migliori pratiche di microfinanza europee.
I criteri utilizzati nella scelta della migliore esperienza europea dell’anno rigurdano l’innovazione, la sostenibilità, la promozione della replicabilità di tale esperienza e l’impatto sociale. All’organizzazione vincitrice andranno € 50.000 da reinvestire nella realizzazione di nuovi progetti o nell’implementazione di servizi già esistenti.
Le 5 organizzazioni che si contengono il premio sono:

* Qredits (The Netherlands)
* Credal (Belgium)
* PSYBT (United Kingdom)
* Microcrédit Foundation Horizonti (Macedonia)
* Partner MKF (Bosnia & Herzegovina)

La proclamazione del vincitore avverrà durante la conferenza annuale della Rete Europea di Microfinanza, che quest’anno si terrà a Londra dal 23 al 25 giugno.

Microcredito non è solo strumento di inclusione socio-economica per quanti vogliano dar forza alle proprie idee e sviluppare una piccola attività. Micro Progress, infatti, si trova spesso di fronte situazioni di emergenza economica, molte volte connesse a difficoltà più generali, che riguardano la vita quotidiana di tanti.

Come quella di Anna, una signora di 55 anni che, dopo aver visto il servizio su di noi andato in onda al TG5, è arrivata a Micro Progress con tutta la dignità che distingue chi, messo a dura prova dalla vita, vuole andare avanti con le proprie forze, nonostante tutto.

Da vent’anni Anna è una coltivatrice diretta, e in quanto tale percepisce reddito una volta l’anno, quando vende l’uva che coltiva ad una cantina di Frascati. Ma a causa della crisi economica, la quale ha colpito pesantemente il settore agricolo, il pagamento dell’anno appena trascorso è saltato. Non potendo contare su altro reddito, se non quello che percepisce come nuda proprietaria di una casa e un vitalizio mensile che riceve dal marito da cui è divorziata, la signora Anna si è trovata senza i soldi necessari a pagare l’affitto del casale in cui vive assieme alla madre ottantaduenne e al figlio invalido. A causa del suo reddito non dimostrabile e della rendita minima, Anna ha trovato chiuse le porte del circuito di credito tradizionale. Eppure una piccola cifra, pari all’importo dell’affitto, le avrebbe dato la serenità necessaria per attendere il prossimo pagamento dell’uva, previsto per novembre.

L’onestà e l’affidabilità che Micro Progress ha riconosciuto in Anna e il sostegno dello zio pensionato le hanno permesso di ricevere un microcredito per esigenze familiari, e di pagare così l’affitto dovuto.

Questa è solo una delle tante piccole lotte quotidiane nelle quali Micro Progress affianca quei suoi beneficiari che, dovendo affrontare spese impreviste e che eccedono il budget familiare, non ricevono risposte dal sistema tradizionale.