attivo 3 mesi, 1 settimana fa
Laureata in Scienze Politiche con specializzazione in Relazioni Internazionali e Master in Tutela Giuridica dei Diritti Umani, è da sempre appassionata alle tematiche della cooperazione allo sviluppo e del mondo no-profit. Il suo percorso accademico e professionale si è rivolto principalmente a problematiche inerenti l'immigrazione ed i diritti dei rifugiati: attualmente lavora in Spagna in un Centro di Integrazione e Formazione per gli immigrati. E' da tempo interessata alle tematiche del turismo sostenibile, su cui ha incentrato la tesi di laurea ed alcuni articoli di riviste online.
Titolo idea: " C'era una volta... Roma - per un turismo sostenibile "
Descrizione della idea: Il turismo si pone come un settore in espansione costante e solo marginalmente sta risentendo della crisi. L'attuale logica del turismo è quella improntata alla fruizione di massa, che distrugge la specificità locale e la sostituisce con modelli eterodiretti deliberatamente rivolti ai consumatori. Inoltre, il turismo di massa tende a deteriorare e consumare i luoghi, innescando processi di degrado e scadimento del territorio e del contesto socio-culturale. Le politiche turistiche attuali tendono a privilegiare forme di intervento che offrono vantaggi economici a breve termine, e che spesso si traducono in una promozione puramente quantitativa anziché nella valorizzazione globale e duratura del territorio, ed in uno sfruttamento selvaggio delle risorse ambientali anziché nella loro conservazione e tutela. Per questo motivo, negli ultimi tempi una crescente fetta di turisti, operatori turistici e amministrazioni pubbliche si stanno interessando a modelli di turismo sostenibile, ovvero un turismo capace di durare nel tempo mantenendo i suoi valori qualitativi e quantitativi e che integri le esigenze di sviluppo con quelle della conservazione delle risorse storiche ed ambientali. "C'era una volta... Roma - per un turismo sostenibile" si prefigge di promuovere nuove forme di turismo ispirate a principi di sostenibilità. L'attività centrale ruoterà intorno all'organizzazione di itinerari che vanno oltre quelli turistici convenzionali e che permettano al viaggiatore responsabile di scoprire luoghi meno conosciuti e di viverli in maniera più genuina rispetto ad una passiva fruizione, di prendere contatto con le realtà socio-culturali locali, di creare un punto di incontro con gli abitanti tramite il lavoro sociale, il patrimonio culturale e l'offerta gastronomica. Innanzitutto si organizzeranno city-tour di Roma che mostreranno non solo i luoghi emblematici e più famosi della città, ma andranno alla scoperta dei quartieri più caratteristici e legati alla "romanità", permettendo di conoscere più in profondità le realtà locali e le loro dinamiche e di realizzare un interscambio con le organizzazioni sociali e culturali. Ma anche city-tour in bicicletta per offrire un modo alternativo di scoprire la città, e itinerari ciclistici nel Lazio, che si avvarranno della soluzione bici+treno. Infine, itinerari di turismo rurale sostenibile, con visite alle aziende agricole che lavorano sul rispetto dell'ambiente e della biodiversità, durante le quali i visitatori potranno parlare direttamente con i produttori, comprare i loro prodotti, apprendere tecniche sostenibili o partecipare attivamente alle attività produttive o ad altre attività correlate come trekking o cavalcate guidate. Nel progettare tali visite ed esperienze si realizzeranno accordi con gli attori locali interessati, quali organizzazioni sociali, aziende agricole ecosostenibili, artisti e artigiani, centri culturali, spazi teatrali. In tutte le visite i partecipanti saranno invitati a realizzare una donazione o un acquisto presso gli operatori ospitanti, in modo che questi possano accedere ad una nuova forma di finanziamento per la realizzazione dei propri obiettivi sostenibili. Inoltre tali iniziative daranno loro la possibilità di far conoscere i propri prodotti e servizi ai turisti, promuovendo l'avvicinamento di nuovi consumatori a manifatture artigiane, a progetti produttivi locali e alle imprese sociali. Tale impresa, dunque, non si vuole porre solo come una sorta di tour operator sostenibile, ma si propone anche di favorire lo sviluppo ed il rafforzamento di tutti quegli attori locali le cui attività sono indirizzate ad un'offerta di sapori, prodotti e servizi turistici sostenibili, e di creare tra questi un vero e proprio network con l'obiettivo finale di offrire una proposta turistica nuova e differente al visitatore. In quest'ottica verrà creata un sito internet in cui, oltre alle informazioni turistiche su Roma e dintorni e a dettagliate spiegazioni sul turismo sostenibile (quali una Guida per il Turista Responsabile), verrà dato spazio ai link di tutte quelle associazioni, organizzazioni, cooperative, aziende, spazi artistici, negozi di noleggio bici, bar e ristoranti, strutture ricettive che si ispirano a principi di sostenibilità e di rispetto per l'ambiente, e che vogliono far parte di tale "rete". Secondo queste linee, si cercherà di incentivare un nuovo modello di turismo, che garantisca una distribuzione più equa dei benefici da esso generati e che salvaguardi il nostro patrimonio culturale e le nostre risorse naturali affinché possano essere utilizzate anche dalle generazioni future.